Grande Troncon per il meritato Man of the Match. Grandissima Italia che per la prima volta nella storia del 6 Nazioni vince fuori casa. Stupende le tre mete segnate nei primi 10 minuti di gara, ma straordinario è stato tutto il resto della partita dove abbiamo gestito il vantaggio, abbiamo alzato muri invalicabili di fronte all'avanzata scozzese, placaggi tempestivi e mischie vinte tutte di forza. Unica pecca ancora troppe touche sbagliate. Ma con una vittoria così i difettucci passano in secondo piano.
Questo è uno sport che appassiona, che unisce, che fa battere il cuore. Con ciò non disdegno gli altri sport che mi piacciono, ma nel rugby è tutto l'insieme che coinvolge. Lo stadio, il tifo, vedere tutte le età sugli spalti, vedere i giocatori abbracciarsi a fine match, lealtà in campo sopra ogni cosa e soprattutto mai una protesta all'arbitraggio. E' ancora uno sport che mantiene caratteristiche arcaiche e pure, per questo è così bello.
E' circa un anno che mi appassiono particolarmente ai bonsai. Leggo, studio, mi documento, partecipo a forum online e naturalmente coltivo. No non l'ho cresciuto io questo, magari! Possiedo un Ficus Retusa e un Pepe da circa tre settimane, ma ho voluto postare questa foto perchè credo sia un capolavoro.
L'hobby è particolarmente complesso, bisogna dirlo, tuttavia per questo estremamente appagante e affascinante.
Fra non molto le foto dei miei Bonzi.
Comincia alla grande la sua avventura da titolare. Assolutamente vero che non è al top della condizione, ma appunto per questo la sua prestazione odierna assume connotati interessanti. Doppietta, assist, passaggi smarcanti, discreto movimento e dove c'è lui i difensori convergono lasciando altri spazi. In una sola parola: determinante.
"Mai un oggetto il quale debba il suo valore esclusivamente alla propria qualità di mezzo, alla sua convertibilità in valori più definitivi, ha raggiunto così radicalmente e senza riserve una simile assolutezza psicologica di valore diventando un fine" (G. Simmel, Filosofia del denaro).
Spettacolare opera di Massimo Fini, riflessioni argute e complesse, un volume da rileggere.