Amici miei che mi leggete, d'ora in poi venite a trovarmi su http://rampos.wordpress.com/
Mi ero un po' stufato di splinder, così mi sono rinnovato su wordpress.
Alhoa

L'ho trovato affascinante, emozionante e dolcemente denso di sentimenti. Ho scoperto una scrittrice italiana. Milena Agus, Mal di Pietre, 119 p., Edizioni Nottetempo.
Tornato dalla collina dopo il Ferragosto trascorso col parentado, rilassato e anche un po' stanchino per il viaggetto serale, mi concedo qualche minuto di blog posting.
Tirando le somme delle vacanze debbo ammettere che il totale è un numero appartenente alla sfera dei positivi. Mare montagna collina ... sembra non manchi nulla. Quest'anno mi sono lasciato proprio avvolgere e trascinare dai posti dove siamo stati, ovviamente con la consueta non-voglia di strafare, in fondo noi la vacanza la sentiamo così. Se desideri fare una cosa la fai altrimenti no, non c'è problema, in completa libertà senza proteste popolari. Per il sottoscritto non capita così tutti i giorni, nella quotidianità se mi capita di programmare qualcosa e poi di non poterla fare di solito mi incazzo come un toro. E' un classico che se capita con Milli finisce a "schifio". Lei è meno metodica in queste cose, io sono più paranoico. Che in fondo non è scritto che se una cosa non la fai oggi non la potrai mai più fare. Ovviamente in vacanza non sono mancati del tutto questi problemini, ma in dosi sicuramente meno intense. Secondo me è un bel modo per integrarsi con il mondo a ritmi decisamente più naturali, più biologici ... In montagna per tre sere consecutive, mentre cenavamo, dalla finestra abbiamo visto dei caprioli uscire dal bosco e indugiare timidamente sui prati limitrofi. Sono stati spettacoli bellissimi, osservare molto da vicino animali liberi per noi di città non è cosa frequente. Ricordo però che la quarta sera guardavo continuamente i prati. Dovevano uscire. Sono usciti le altre sere. No non funziona così. La natura non segue questi schemi, queste periodicità preconfezionate tipiche del nostro mondo cementificato, programmato, standardizzato. Piccolo insegnamento che mi porto a casa.
Rientro con nostalgia accentuata. Milano ci accoglie con la consueta afa umidiccia e ci fa rimpiangere immediatamente i 16° tardo pomeridiani della Val di Fiemme. Dieci giorni davvero positivi, un remake dopo 15 anni vissuto per me all'insegna della riscoperta. Il tempo è stato alleato fedele per farci assaporare escursioni montane imperdibili.